Quality Management in PM²: costruire qualità, non inseguire difetti
Ventesimo articolo della serie “Imparare PM² attraverso un progetto”
Qualità non significa “massimo livello possibile” né “zero difetti a ogni costo”. In un progetto significa che deliverable, processi e risultati soddisfano requisiti, standard e criteri di accettazione concordati, in modo adeguato allo scopo.
In PM², il Quality Management serve a pianificare, assicurare e controllare la qualità durante il progetto. Aspettare la fine per scoprire se un deliverable è accettabile rende le correzioni più costose e mette a rischio tempi e fiducia.
Quality, scope e acceptance: tre concetti collegati ma distinti
| Concetto | Domanda |
|---|---|
| Scope | Che cosa deve essere consegnato? |
| Quality | Con quali caratteristiche, standard e modalità deve essere realizzato? |
| Acceptance | Chi verifica e dichiara che il deliverable soddisfa i criteri concordati? |
Un deliverable può essere nello scope ma di qualità insufficiente: ad esempio, la funzione di prenotazione esiste, ma non rispetta prestazioni, accessibilità, sicurezza o criteri operativi concordati.
Il ciclo della qualità
flowchart LR
A[Definisci standard e criteri] --> B[Prepara metodi e responsabilità]
B --> C[Previeni difetti nel lavoro]
C --> D[Verifica con evidenze]
D --> E[Correggi e migliora]
E --> C
In termini pratici, PM² distingue:
| Attività | Obiettivo |
|---|---|
| Quality planning | Definire standard, criteri, metodi, metriche, responsabilità e momenti di controllo. |
| Quality assurance | Verificare che i processi scelti siano applicati e adeguati a prevenire difetti. |
| Quality control | Esaminare deliverable e risultati per verificare conformità e individuare difetti o scostamenti. |
La qualità va resa verificabile
Termini come “alta qualità”, “interfaccia moderna” o “app affidabile” sono aspirazioni, non criteri. Un criterio utile è osservabile e testabile.
| Formulazione debole | Criterio verificabile |
|---|---|
| “L’app deve essere veloce.” | “La disponibilità dei posti si aggiorna entro cinque secondi nel 95% delle operazioni previste.” |
| “La schermata deve essere intuitiva.” | “Un nuovo collaboratore completa il check-in con la guida disponibile, senza assistenza, in massimo due minuti.” |
| “I dati devono essere sicuri.” | “Le autorizzazioni rispettano i ruoli definiti e gli accessi non autorizzati sono negati e registrati.” |
Non tutti i progetti devono avere metriche sofisticate. Devono però avere criteri abbastanza chiari da evitare che accettazione significhi soltanto “a me sembra buona”.
Quality Management Plan: cosa deve chiarire
Il piano di qualità va calibrato al progetto. Per un progetto piccolo può essere una sezione del Project Handbook; per uno complesso può essere un piano dedicato. In entrambi i casi chiarisce almeno:
| Elemento | Esempio |
|---|---|
| Standard e criteri | Criteri di accettazione, standard tecnici, UX, sicurezza, regolamenti applicabili. |
| Metodi e controlli | Review, test, demo, audit, checklist, ispezioni, test di regressione. |
| Ruoli | Chi produce, chi verifica, chi approva, chi gestisce le non conformità. |
| Evidenze | Report di test, esiti review, verbali di accettazione, metriche. |
| Soglie e gestione scostamenti | Quando una non conformità blocca la consegna, come si apre un’issue, chi decide un’eventuale deroga. |
Il piano non deve ripetere procedure aziendali già consolidate: deve rendere evidente come quelle procedure si applicano a quel progetto e ai suoi deliverable.
Quality assurance: prevenire prima di testare
La Quality Assurance guarda soprattutto al processo, non solo al prodotto. Esempi:
- una code review è svolta prima del merge;
- i requisiti hanno criteri di accettazione prima dello sviluppo;
- i test critici sono automatizzati o pianificati;
- la definizione di “done” è condivisa;
- i dati di test e gli ambienti sono idonei;
- le non conformità ricorrenti vengono analizzate per individuare cause, non solo corrette una alla volta.
La domanda tipica è: stiamo lavorando in un modo che rende probabile la qualità richiesta?
Quality control: verificare il deliverable
La Quality Control guarda al risultato: test funzionali, test di integrazione, verifiche delle prestazioni, ispezioni, controlli di completezza, revisione di documenti o demo con gli utenti.
Un esito di quality control può essere:
- conforme;
- conforme con osservazioni minori;
- non conforme, con difetto o issue da correggere;
- soggetto a decisione di deroga, con rischio e impatto espliciti.
Una deroga non cancella il difetto. È una decisione consapevole di accettare temporaneamente una non conformità, documentandone motivazione, owner e azioni successive.
Il caso Annotatio: qualità della funzione lista d’attesa
Per Prenotazioni Smart, il requisito è: quando si libera un posto, il primo utente in lista viene avvisato e ha 30 minuti per confermare.
Un piano di qualità proporzionato può contenere:
| Aspetto | Evidenza richiesta |
|---|---|
| Regola funzionale | Test con più utenti in lista, risposta, scadenza e promozione del successivo. |
| Concorrenza | Test di due cancellazioni o conferme quasi simultanee, senza doppia assegnazione del posto. |
| Notifiche | Verifica su iOS e Android e fallback documentato se il push non è disponibile. |
| Sicurezza e ruoli | Solo gestori autorizzati configurano le regole; utenti vedono solo le proprie prenotazioni. |
| Usabilità | Prova con un collaboratore non coinvolto nello sviluppo. |
| Accettazione | Il gestore valida i criteri concordati e l’esito viene registrato. |
Non basta testare il “caso felice”. La qualità richiede attenzione a eccezioni, concorrenza, ruoli, integrazioni e uso reale.
Cost of quality: prevenire costa meno che correggere tardi
Esiste un trade-off reale: review, test e controlli richiedono tempo. Ma una correzione scoperta dopo il go-live può richiedere analisi urgente, supporto, comunicazioni, perdita di fiducia e nuove regressioni.
La qualità non è aggiungere controlli senza limite; è scegliere quelli che riducono maggiormente il rischio per i deliverable e i benefici più importanti.
Da non confondere
| Affermazione | Correzione |
|---|---|
| “La qualità si controlla alla fine.” | Va pianificata, assicurata e controllata lungo tutto il progetto. |
| “Quality assurance e quality control sono sinonimi.” | Assurance riguarda l’adeguatezza del processo; control verifica il risultato. |
| “Se funziona nel test, è di qualità.” | Dipende anche da prestazioni, sicurezza, usabilità, conformità e criteri concordati. |
| “Una deroga rende il deliverable conforme.” | Accetta consapevolmente una non conformità; non la elimina. |
Tre domande per fissarlo
- Quale criterio oggettivo dimostra che questo deliverable ha la qualità richiesta?
- Quale controllo previene un difetto prima che arrivi al test finale?
- Se una non conformità non viene corretta, chi può accettarne il rischio e con quali condizioni?
Flashcard
D: Qual è la differenza fra Quality Assurance e Quality Control?
R: L’assurance verifica e migliora il processo usato per prevenire difetti; il control verifica la conformità dei deliverable e dei risultati.
D: Cosa rende un criterio di qualità utile?
R: Deve essere chiaro, osservabile e verificabile con evidenze o test.
D: Cos’è una deroga di qualità?
R: Una decisione documentata di accettare una non conformità, con motivazione, impatto e azioni eventualmente successive.
Domanda in stile esame
Il team termina lo sviluppo della funzione di prenotazione. Il PM propone di farla accettare perché tutte le user story sono chiuse, rimandando test di concorrenza e verifica ruoli a dopo il go-live.
Qual è la valutazione corretta?
Risposta: la chiusura delle user story non dimostra da sola la conformità ai criteri di qualità e accettazione. I controlli pertinenti — in questo caso concorrenza e autorizzazioni — devono produrre evidenze prima dell’accettazione, salvo una deroga esplicitamente decisa dalla governance competente.
Fonte
Quality Management, Quality Management Plan e gestione della qualità dei deliverable sono trattati nella PM² Methodology Guide 3.1 della Commissione europea.
Nel prossimo articolo: Communication Management, per far arrivare a ciascuno l’informazione giusta, nel momento utile e con una responsabilità chiara.