Plaintext, Ciphertext e Cifrario di Cesare: le basi della crittografia
🔐 Introduzione alla crittografia
Prima di entrare nei meandri della crittografia moderna, è importante capire alcuni concetti chiave. In questo post vedremo cosa significano termini come plaintext, ciphertext, chiave e algoritmo, e faremo un esempio semplice con il cifrario di Cesare.
🧠 Terminologia di base
1. Plaintext (testo in chiaro)
È il messaggio originale, leggibile da un essere umano. Esempio: HELLO
2. Ciphertext (testo cifrato)
È il risultato della cifratura del plaintext. Diventa illeggibile senza conoscere chiave e algoritmo.
3. Algoritmo
È la regola matematica usata per trasformare il plaintext in ciphertext.
4. Chiave
Un valore (numero, stringa, ecc.) che modifica l’algoritmo e serve per cifrare e decifrare.
5. Certificato
Un file che associa una chiave pubblica a un’entità (persona o server), usato per garantire identità e sicurezza nelle comunicazioni.
🔁 Un esempio semplice: il Cifrario di Cesare
Il cifrario di Cesare è un algoritmo molto semplice basato su una rotazione dell’alfabeto.
✍️ Come funziona:
- Si scrive l’alfabeto standard.
- Sotto si scrive un alfabeto spostato di n lettere (es: 5 lettere).
- Si sostituiscono le lettere del plaintext con quelle corrispondenti del nuovo alfabeto.
Esempio con rotazione 5:
| Plaintext | H | E | L | L | O |
|---|---|---|---|---|---|
| Ciphertext | M | J | Q | Q | T |
Quindi
HELLOdiventaMJQQT
🔓 Decifrare?
Basta fare il processo inverso: trovare ogni lettera cifrata nell’alfabeto ruotato e risalire alla corrispondente originale.
🌀 Variante ROT13
Rotazione di 13 lettere. Se lo applichi due volte, torni al messaggio iniziale.
🔑 Cosa conta davvero nella crittografia?
Due cose fondamentali:
- L’algoritmo usato
- La chiave con cui viene applicato
Senza almeno uno di questi due, non puoi decifrare il messaggio!
🎯 Quiz interattivo
Ecco 5 domande per testare ciò che hai appena imparato: